Il
Nord Milano è la terza area più densamente urbanizzata d'Europa
e questo non lusinghiero primato è il risultato di un periodo
di crescita, impetuosa e confusa - tra il finire degli anni Cinquanta
e i primi anni Settanta del secolo scorso - delle aree cosiddette
"marginali", là dove i quartieri periferici di Milano si sono
fusi con centri più piccoli della "cintura" come Sesto San Giovanni,
Bresso, Cinisello Balsamo.
Questa trama fatta di grandi aree industriali oggi disemsse (qui
era il cuore dell'industria pesante del Nord Italia con Breda,
Falck, Marelli, Ansaldo e molte altre fabbriche di medio-grandi
dimensioni), ampie strade, centri commerciali, cinema multisala,
la cittadella universitaria della Bicocca e grandi quartieri popolari,
mancava di un bene prezioso la cui essenzialità è però una conquista
relativamente recente della coscienza collettiva: il verde
(prati alberi cespugli brezza primaverile odore di fiori ombra
ristoratrice silenzio spazio in cui passeggiare fare sport respirare).
Un grande parco pubblico dunque, una scommessa oggi quasi realizzata.
Tale
lacuna è stata colmata dopo l'istituzione del Consorzio
Parco Nord Milano, istituito con legge della Regione Lombardia,
che raggruppa i Comuni di Milano, Sesto San Giovanni, Bresso
(in seguito intitolatasi "Città del Parco Nord"),
Cinisello Balsamo, Cormano e Cusano Milanino. A essi si
aggiunge la Provincia di Milano. Questo ente di diritto
pubblico è diretto da un'Assemblea formata dai sindaci
dei comuni consorziati e dal presidente della Provincia, ovvero
dai loro delegati. L'Assemblea dei Comuni nomina un Consiglio
di Amministrazione di cinque membri, tra i quali viene scelto
il presidente (attulmente Ignazio Ravasi, indicato dalla
Provincia). Le decisioni non vengono prese in base al principio
"una testa un voto", bensì quello del "peso",
in termini di contributi versati, di ogni ente partecipante. Il
Comune di Milano e la Provincia "contano" ognuno per
un 40%, mentre agli altri enti territoriali è demandato
il restante 20%. Per ulteriori informazioni, sulla gestione e
sulle numerose attività che si svolgono durante tutto l'anno
al Parco Nord (molto presenti le iniziative rivolte alle scuole),
rimandiamo volentieri al sito ufficiale del Consorzio parconord.milano.it
Nel
2005 il Parco Nord ha festeggiato il trentesimo anno dalla
sua istituzione, avvenuta con legge della Regione Lombardia,
istitutiva del primo "Parco di cintura metropolitana".
L'opera realizzata più importante del Nord Milano degli utlimi
anni. L'unica che possa confrontarsi con i parchi cittadini di
Londra, Parigi o New York senza sfigurare.
Miracolo, follia… Termini utili per definire un clima, una sfida,
un impegno particolarmente complesso, cui il sostegno disinteressato
di tanti cittadini ha fatto da sostegno, da pungolo, da ausilio
in occasione di iniziative pubbliche. Oggi, anche se non ancora
terminato, il Parco Nord può contare su oltre 300 ettari
di verde interamente recuperato e un altro centinatio di ettari
ancora da acquisire, con chilometri di piste ciclabili e sentieri,
e poi panchine, fontanelle, giochi per bambini, le bocce e gli
orti per i pensionati, le passerelle ciclopedonali. A mezz'ora
dal Duomo.
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la Storia
del Parco Nord Milano tratta dal sito del Consorzio Parco
Nord parconord.milano.it